Another Beauty

Oggi raccontiamo il concept “Another Beauty” ideato dal graphic designer Massimo Missoni per la stagione 2014-2015 di Nobody’s Perfect.

Sezionare, decostruire e “sporcare” il bello può portare solo ad un’altra forma di bellezza: è questo il filo rosso che caratterizza l’immagine del sabato notte al Tenax.

Il riferimento di partenza resta la bellezza rinascimentale della città nella quale il club nasce, la Firenze “capitale dell’arte”, ma si cerca uno scarto tra il canone, la regola, la misura per ricercare un senso inedito e imperfetto di bellezza. Le nuove forme del presente dimostrano come sia impossibile imbrigliare la concezione del bello. Le regole, le proporzioni e gli stilemi classici vengono infranti in favore di una bellezza intesa come armonia intrinseca, seppur di forme imperfette.

another-beauty_1I giapponesi parlano di Wabi-sabi, una visione estetica fondata sull’accoglimento della transitorietà delle cose, per definire una “bellezza imperfetta, impermanente e incompleta”, decisamente contrapposta agli ideali di bellezza e perfezione che l’Antica Grecia ha insegnato all’Occidente.

Richard R. Powell riassume dicendo “(il wabi-sabi) nutre tutto ciò che è autentico accettando tre semplici verità: nulla dura, nulla è finito, nulla è perfetto”.

La nostra idea di bellezza gira alla velocità dei BPM (battiti per minuto) che il dj suona in consolle.