Arriva al Tenax lo stile eclettico di Radio Slave

La nuova stagione è finalmente iniziata, bentornati! Sabato scorso ci siamo ritrovati a vivere ancora una volta in grande stile la notte del nostro club preferito, e ci siamo subito ricordati che al Tenax le sorprese e soprattutto le novità musicali non finiranno mai di stupirci.

Oggi, infatti, vi presentiamo il prossimo grande ospite internazionale in arrivo alla nostra consolle questo sabato 24 settembre, assieme al nostro Philipp.

Il famoso produttore e dj inglese Matt Edwards sotto il moniker Radio Slave vanta un eclettismo artistico notevole, basti pensare che nella sua carriera si è firmato con molti pseudonimi in base alle particolarità delle sue produzioni, come ad esempio Quiet Village, Sea Devils, REKID, The Machine.

Edwards inizia la sua carriera da dj nel 1992, nello storico Milk Bar di Londra per poi approdare al Ministry Of Sound come resident. Da quel momento le sue qualità iniziano a farsi notare esponenzialmente. Crea la serata “Vapour” al Fabric e inizia una collaborazione, in qualità di esperto musicale, con la rivista culto Dazed and Confused. Oggi continua ad essere uno degli artisti più acclamati e richiesti nel mondo del clubbing: ospite fisso al Panorama Bar, Rex Club di Parigi, Womb di Tokio e allo Space Club di Ibiza.

Fondatore della label ReKids e nominato Best British Producer dalla giuria del premio “Best Of British”, da DJ Mag è stato inserito nella lista dei migliori remixer di sempre: i credits dei suoi re-edit vantano nomi del calibro di Armand Van Helden, Slam, UNKLE, DJ Hell, Josh Wink, DJ Sneak e molti altri.

Negli ultimi anni, come Radio Slave, Matt ha pubblicato su ReKids diversi successi nella scena underground come “My Bleep”, “Bell Clap Dance”, la serie “No Sleep” e l’ormai classico “Grindhouse”. Le sue release si trovano anche su R&S, Om, Running Back e Ostgut Ton.

Nei prossimi giorni sui nostri canali avremo occasione di approfondire al meglio le sue produzioni e collabo tramite video, mix e contenuti multimediali.
Adesso non rimane che salutarvi: sabato arriva presto e come ad ogni evento Nobodys’ Perfect è impossibile mancare!