Dicembre: Bacco — LOL

Dicembre: Bacco — LOL Dicembre: Bacco — LOL

Il nuovo artwork della serie LOL — Ridi Pagliaccio, dedicato al mese di dicembre si ispira al dipinto olio su tela Bacco realizzato tra il 1596 e il 1597 da Caravaggio e conservato alla Galleria degli Uffizi di Firenze.

Il quadro raffigura Bacco, dio del vino e dell’ubriachezza, coperto unicamente da un drappo bianco e con la fronte cinta da un tralcio di vite, secondo l’iconografia tradizionale. In una mano, Bacco stringe delicatamente tra le dita un calice di vino, che ha appena versato dalla brocca di vetro in primo piano, come si capisce dai cerchi concentrici che affiorano sulla superficie della bevanda.

Il Bacco di Caravaggio ha le guance rotonde e rosee, e il corpo pieno ma non pingue, sintomo di salute e di abbondanza, a cui allude anche il cesto traboccante di frutta in primo piano. Non si conosce il nome del giovane modello di quest’opera, commissionata a Caravaggio dal suo protettore Francesco Maria Bourbon del Monte, come dono per Ferdinando I de’ Medici e in simbolo della loro duratura amicizia e prosperità.

Secondo la satira acida e contemporanea che ha caratterizzato tutta la serie, Studio Proclama sceglie il Bacco caravaggesco e ne capovolge l’iconografia nel suo doppio al negativo. Il colore dominante è il rosso, anche il drappo lo diventa.

Il modello del Bacco qua è ancora una volta un bambino sconosciuto, ma la sua mancanza d’identità non è il gioco di un ragazzo che si fa dio, ma l’anonimato di un bambino che soffre lo sfruttamento e la violenza del mondo degli adulti. Ed è così che la coppa di frutta è adesso piena di anonime frattaglie che rimandano al traffico illegale d’organi, e la coppa ricolma di liquido scuro ci fa pensare al sangue sacrificale dell’ultima cena.

Infine il pallone in primo piano è un dono che solo pochi piccoli riceveranno questo Dicembre, se sono abbastanza fortunati da celebrare il Natale cristiano nel grembo sicuro di una famiglia occidentale. Molti, troppi altri rimangono senza volto e senza nome, al lavoro nelle fabbriche illegali di tutto il mondo. È possibile che quella palla sia stata realizzata da uno di loro; lo stesso oggetto che per un bambino è un regalo, per un altro è un ricatto.