Fatboy Slim al Tenax

Fatboy Slim al Tenax Fatboy Slim al Tenax

Per le celebrazioni del ventesimo anniversario dalla pubblicazione dell’album campione di incassi “You’ve come a long way, baby” Fatboy Slim torna in consolle al Tenax per un party incredibile. ln apertura incontriamo il talentuoso Fricat che preparerà il dancefloor al punto giusto prima dell’arrivo di Norman Cook.

Fatboy Slim è un artista talmente celebre che forse non ha neanche bisogno di presentazioni, noi facciamo comunque una carrellata della sua carriera per farvi ingolosire di più in previsione della serata di venerdì. E poi, ovviamente, abbiamo preparato qualche info e curisosità riguardanti l’artista in apertura.

Una carriera trentennale costellata di successi e numeri uno nelle classifiche di tutto il mondo; ha suonato in location incredibili come la Muraglia Cinese, il carnevale di Rio de Janeiro di fronte ad una folla di quasi mezzo milione di persone ed alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra; ha collaborato con artisti come David Byrne e Dizzee Rascal, collezionando Grammy, Brit Awards e MTV Awards grazie a hit memorabili e video iconici, tra cui quelli realizzati con il regista Spike Jonze

Nato il 31 Luglio del 1963 a Bromley, nel Kent in Inghilterra, questo camaleonte musicale è cresciuto nel Surrey e ha iniziato la sua carriera da dj quando si è trasferito a Brighton per gli studi. Dopo aver suonato il basso con gli Housemartins, il suo primo successo da solista è stato un remix di Erik B e Rakim “I Know You Got Soul” che ha raggiunto la numero 13 delle chart alla fine degli anni 80.

Negli anni 90 forma  i Beats International, con cui raggiunge la posizione numero 1 nelle  classifiche inglesi nel febbraio del 1990 con “Dub Be Good to Me”, e dopo i Freak Power (con Ashley Slater), che raggiungono la posizione numero 2 nelle classifiche inglesi nel marzo del 1995 dopo che il loro singolo “Tune In, Tune Out, Drop Out” è comparso nella campagna pubblicitaria della Levi’s.

Nel 1994 torna alla house sotto il nome di Pizzaman raggiungendo la Top 20 con una serie di hit tra cui “Tripping On Sunshine”. Nello stesso periodo comincia a produrre in uno stile che diventerà poi noto come big beat, e a diffonderlo al Big Beat Boutique (luogo dal quale il movimento prende il nome).  A seguito del successo del club, firma per Damian Harris per la allora nuova Skint Records come Fatboy Slim e rilascia “Santa Cruz” come suo primo singolo.

È diventato l’artista più conosciuto e più di successo della scena big-beat con una serie di hit, da “Everybody Needs A 303”, dall’ album Better Living Through Chemistry  a vari remix tra cui  Wildchild’s “Renegade Master” (Hi-Life)  e Cornershop’s number 1 single “Brimful Of Asha” (Wiija). Ha inciso anche per Southern Friend Records, come Mighty Dub Katz, i pezzi “It’s Just Another Groove” e “Magic Carpet Ride”.

Nel 1998 continua il successo come FatboySlim con singoli come “The Rockafeller Skank” e “No way” come Freak Power registrato con Ashley Slater. In ottobre vince il premio di Muzik magazine come miglior produttore. Nel gennaio del 1999 “Praise You” scala le classifiche inglesi, e You’ve Come A Long Way, Baby consolida il la sua capacità di mischiare generi diversi ricevendo apprezzamenti a livello mondiale. Nel febbraio vince il BRIT Award come miglior produttore, e a settembre 3 MTV Awards.

Il successo di Cook risiede nella sua abilità di miscelare funky breakbeats con le melodie e i riff più orecchiabili, ed è riuscito a guadagnarsi un pubblico molto più ampio di tanti dj combinando elementi del rock e della dance.  “Everybody Needs A 303” mette insieme un riff di basso funk con vari effetti analogici, in “Song for Lindy” si trova una slide guitar, percussioni, campane tubolari e un piano stile house, mentre in “Magic Carpet Ride” si ritrova un mood ska, ed è proprio questo modo di colorare i pezzi con questo ampio spettro di stili e l’avere un approccio aperto che andasse al di là dell’old-school hip-hop o dei cliches acid jazz che gli ha permesso di differenziarsi dalla maggior parte della scena.

Pur ammettendo di fare musica semplice, descrivendo se stesso come “solo un fanatico dei party che prende in prestito qua e là da dischi di altre persone”, la sua attitudine leggera e il suo approccio aperto, che pervadono anche Skint, sul lungo periodo si sono dimostrati vincenti.

Prima di finire, dobbiamo dedicare qualche parola all’ospita di apertura.

Fricat  nasce nel 1982. Nel settembre 2001 si trasferisce a Bologna e ad agosto 2005 co-fonda una band elettronica chiamata Apes On Tapes, con cui registra 3 album, 2 ep e con cui ha all’attivo oltre 10 anni di attività live, tutt’ora in corso. A luglio 2014 esce il primo ep di Fricat, “Asinum Cum Asinum”, per Sostanze Records e successivamente entra a far parte del collettivo Avantguardia, insieme a DJ Shablo e Mace, per il quale rilascia 3 singoli. Il 18 novembre 2016 esce il suo LP d’esordio: “Fricatism”. Nel 2017 fonda Wasbridge Council, collettivo creativo di arti digitali.

Adesso non aspettiamo che vedervi in pista venerdì 30 marzo al Tenax!