Fragola’s Night, arriva dagli Stati Uniti Dennis Ferrer

Sabato al Tenax è tempo di Fragola’s Night, la prima del 2017. Per l’occasione insieme ai creatori del party  Philipp e Cole, arriva dagli Stati Uniti il dj producer Dennis Ferrer. Fondatore della label Objektivity, nato e cresciuto nella scena house della New York degli anni ’80 e ’90, porterà con se il suo travolgente carisma e la carica fisica ed emotiva dei suoi set.

Per chi ancora non lo conoscesse Dennis è sempre stato nel posto giusto, al momento giusto. Sarà un vecchio cliché, ma forse è una delle possibili definizioni da utilizzare per interpretare la sua carriera musicale. Quando il mondo musicale si dirigeva verso una visione afro-centrica della House, Ferrer era lì. E poi, quando si iniziava ad abbracciare l’idea di fondere il soul come il conosciuto di estrazione interiore al Tech, Dennis c’era di nuovo, con il ruolo di apripista tramite le sue produzioni impeccabili.

Debutta alla metà degli anni ’90 grazie a colui che può definirsi a pieno diritto il suo mentore: Kerri Chandler. I due fondarono la Sfere Recordings, conquistando il mercato con la loro azzeccata miscela di house music e tradizione latin-jazz ed afro club.

Agli inizi del nuovo millennio, Ferrer stringe un sodalizio con Jerome Sydenham della Ibadan Records con cui attua un’autentica rivoluzione sonora definita “Pan African Electro Sound”, un insieme organico in cui la deep house del New Jersey si impregna di trascinanti percussioni africane, suoni Detroit-techno ed improvvisazione jazz.

Una carriera completa, che qualche anno fa lo ha portato a conquistare anche il WMC di Miami grazie alla brillante hit  “Hey Hey” ed essere stato lodato niente poco di meno che da Pete Tong.

Nel 2006 nasce l’etichetta Objektivity, che ha sfornato grandi EP  fatto scoprire talenti come Andrè Hommen, i leggendari

Jazzanova Ben Westbeech, e molti altri. Fra i talenti che ha scoperto da notare ci sono i fratelli del Bronx aka The Martinez Brothers.

In una intervista a Soundwall afferma: “Quando si tratta di produrre, tutti cerchiamo di trarre qualcosa da ciò che abbiamo visto e sentito. Il risultato è quello di combinare il tutto e di crearne un proprio stile”

Da queste parole emerge anche una sua qualità, quella esplorativa, il non accontentarsi mai di fare la stessa cosa due volte. Caratteristica chiara di un grande artista producer che riesede da sempre fra le vette dell’eccellenza musicale mondiale.

La Boiler Room di Dennis Ferrer a New York è forse una delle più festose di sempre, artista e pubblico sono una cosa sola. Ci dice molto di quello che ci aspetta sabato in sua compagnia: incredibili set pieni di stile, energia e coinvolgimento! Vi aspettiamo.