Joris Voorn al Tenax

Joris Voorn al Tenax Joris Voorn al Tenax

Sabato 7 Aprile torna al Tenax Nobody’s Perfect! con Joris Voorn il talento olandese acclamato in tutto il mondo che scalderà la pista fino all’ alba. A fare gli onori di casa Luca Donzelli.

L’artista più rinomato e immediatamente riconoscibile dell’Olanda, Joris Voorn rappresenta la house underground e la techno olandese a livello mondiale. Per un Paese di sole 17 milioni di persone il contributo dell’Olanda al mondo della musica elettronica è insorpassato. Non si può non riconoscere l’importanza di Amsterdam come una delle capitali della musica elettonica e Joris Voorn incarna perfettamente il melting pot di influenze che definisce la scena underground della città.

Al passo con la tecnologia e interessato all’arte moderna, con i piedi piantati nel mondo della techno underground ma con un occhio all’ arte contemporanea, alla fotografia e a all’architettura, Joris Voorn è la perfetta incarnazione del dj contemporaneo. Nato nella città olandese di Tilburg, figlio di un compositore e di un’insegnante di musica, Joris Voorn ha conquistato riconoscimento internazionale con il suo Ep di debutto “Muted Trax” per Keynote, seguito subito dal suo universalmente acclamato EP “Lost Memories” per Sino l’anno seguente. Lost memories del 2004 include la traccia Incident che diventa immediatamente un pezzo fisso nei set di Carl Cox, Derrick May e Laurent Garnier, e diventa presto una delle tracce immancabili nei club estivi dal The Sub Club al Circo Loco.

Da allora ha pubblicato tre album acclamati dalla critica “Future History” (pubblicato per Sino nel 2004), “From A Deep Place” (pubblicato per Green nel 2007) e “Nobody Knows” votato come album dell’anno nel 2014 da Billboard Magazine, a cui si vanno ad aggiungere compilation per la l’etichetta belga Fuse e più recentemente quella per il Fabric di Londra.

Nel 2005 fonda “Green” la prima delle due etichette da lui gestite -insieme al suo collaboratore di lunga data Edwin Oosterwal- permettendogli di creare una piattaforma per i suoi due album più recenti, e per alcune delle sue hit come “Ringo” e “Looks Fake Obviously”. La sua seconda etichetta “Rejected” gli regala l’opportunità di far uscire materiale dalle sonarità più spiccatamente house, pensate appositamente per il dancefloor, come per esempio la serie di EP “Dusty House”, e di pubblicare Deetron, Anton Pieete, Ian Pooley e Steve Rachmad. Queste due etichette rappresentano gli estremi dello spettro della musica che Joris Voorn è fiero di promuovere e sono sinonimo della varietà che lo caratterizza sia come dj che come produttore ed è con lo stesso spirito che si affaccia ad iniziare un nuovo show radiofonico e una serie di eventi “Spectrum”, con l’idea di far conoscere ad un pubblico sempre più ampio tutta le sfumature della sua larghissima conoscenza musicale.

Gli anni ad Ibiza hanno giocato una parte fondamentale nella carriera di Joris Voorn, dalle prime serate al We Love allo Space, alle più recenti come La Familia all’ Ushaia con Nic Fanciulli, e nel 2016 si conquista be due residencies, all’ ANTS all’ Ushuaia insieme a Maya Janes Coles e Kolsch, e Er Row allo Space insieme a Eats Everything, Paco Osuna e Groove Armada.

Anche fuori da Ibiza Joris Voorn è diventato un nome ricorrente nei maggiori club e nei festival di tutto il mondo e questo sabato non vediamo l’ora di accoglierlo al Tenax.