La programmazione di Aprile al Tenax

Con il nuovo artwork della serie #Allyoucaneat oggi vi presentiamo quello che ci attende per il mese di Aprile nel nostro club. L’appuntamento fisso Nobody’s Perfect del sabato notte al Tenax vede come protagonisti le migliori star del dancefloor internazionale e le ultime tendenze in ambito techno e house.

In arrivo un nuovo mese di grandi serate e sorprese, e per questo primo sabato niente pesci di aprile perché la consolle sarà curata dal talentuoso DeWalta.

Martedì ve lo abbiamo presentato in un articolo dedicato, ma facciamo un recap: David Koch cresce in una famiglia del sud della Germania. Nel 1999 si trasferisce a Berlino, dove frequenta il conservatorio prima ed il college per musica pop e jazz poi e dove studia sassofono, piano e composizione.

L’enfasi dell’improvvisazione, tipica del jazz, lo porta a sperimentare sempre più e, unito dal forte impatto della scena berlinese, viene sedotto dalla musica elettronica. Insieme agli amici e colleghi Fabian Geimer e Jens Körmer nel 2007 fonda la label Meander.

La qualità del lavoro di David è sempre altissima, non c’è modo di sfuggire al groove e all’energia che le sue tracce infondono. DeWalta è uno di quegli artisti con talmente tanta musica “nascosta” e voglia di improvvisare che non sai mai cosa aspettarti da un suo set.

A scaldare il dancefloor Cole, dj super versatile che si è fatto conoscere negli anni per la sua tecnica ed il suono decisamente underground, nonché inventore del party Fragola, una delle serate più attese e stravaganti della stagione Nobody’s Perfect.

Sabato 8 aprile è la volta di Jackmaster, famoso per la sua eccentricità, è impossibile prevedere quello che stiamo per ascoltare quando c’è lui in consolle; l’elemento sorpresa è cruciale nei suoi set, dalle gemme perdute della dance mania passa alle tracce disco dimenticate, per poi mixarle con pezzi techno e classicismi house, fondendo così stili apparentemente diversissimi tra loro.

Ma quel che più caratterizza questo artista è la capacità di controllare l’energia del pubblico in pista, solo pochi riescono a far emozionare e divertire come sa far lui, che dice: “Io non penso alla musica in termini di genere, ma penso in termini di livello di energia che essa può trasmettere”.

Co-head della label Numbers, che svolge anche funzione di club con serate in tutto il mondo, e di cui nessuno può più fare a meno. L’influenza di Numbers si è ormai propagata ovunque, dai club al maninstream, con nomi come Rustie e Jamie XX che hanno collaborato con l’etichetta.

A fare gli onori di casa penserà invece Alex Neri, che nonostante gli impegni con i Planet Funk e con l’etichetta Tenax Recordings, riesce comunque a mantenere un legame strettissimo con la consolle, dove esprime al meglio il suo amore per la musica.

Joseph Capriati e Flavio Folco per una Pasqua a ritmo di techno: domenica 16 aprile saranno loro ad incendiare il Tenax.

Jospeh Capriati ascolta per la prima volta la techno all’Old River Park nel 2003 in una festa di 12 ore con Dave Clarke, Billy Nasty, Rino Cerrone ed altri. Rimane così totalmente impressionato da quel nuovo sound che qualcosa nella sua mente cambia per sempre. Ispirato ed entusiasta, fa il salto nel mondo della produzione affinando sempre di più le sue abilità.

Nel 2007 il primo vero importante show a Napoli, nella storica location del Golden Gate davanti a più di 5000 persone e ciò che segue è storia: una esplosione del profilo di Joseph, in patria e soprattutto all’estero.

Famose sono le sue perfomance a festival come Awakenings, Time Warp e in club come Berghain, Fabric e Amnesia dove suona anche per 12 ore consecutive.

Insieme a lui Flavio Folco che, onorando le radici ed il filone della mitica 909 ed il sound della 303, mixa elementi hip-hop, techno e funk che ricordano il taglio della post-acid house.

Le sue tracce sono come una iniezione, nel corpo e nella mente, che ci portano ad ondeggiare nel poliritmico insieme di battiti e pattern sonori.

Parte della cosiddetta “scuola techno napoletana”, Flavio segue le orme dei colleghi Markantonio, Luigi Madonna e Joseph Capriati con i quali ha partecipato alla già storica Boiler Room Napoli.

Per concludere il mese sabato 29 aprile un grande ritorno; dopo due anni di assenza Loco Dice finalmente in consolle per Nobody’s Perfect.

Tunisino di nascita ma tedesco di adozione, il dj e produttore esordisce giovanissimo con lo pseudonimo “Dice’C” nel circuito rap tedesco, dove arriva a dividere il palco insieme a Snoop Dogg, Jamiroquai ed Usher. Nel ’94 escono le prime produzioni hip hop a suo nome ma durante i suoi dj set si inizia a preferire sound più house e techno.

Comincia così una collaborazione artistica con il produttore Martin Buttrich e il  suo primo sull’etichetta di Timo Maas .

Da allora le tracce di Loco Dice vengono pubblicate da label come Ovum, Cadenza e Cocoon che, con l’uscita di Carthago, consacra definitivamente il suo successo planetario.

Nel 2008, insieme a Martin Buttrich fonda Desolat, una delle etichette attualmente più importanti nel panorama elettronico mondiale.

L’aggiunta della parola Loco (oltre al già Dice) sta per matto, pazzo in spagnolo, nato quando si mise a ballare sul tetto di una nota discoteca di Ibiza mentre lo staff gli intimava di scendere gridandogli appunto “Loco!”.

Ad aprire la serata Luca Donzelli con il suo stile ricercato e la sua attenzione maniacale per ogni dettaglio; entrambe caratteristiche che lo hanno contraddistinto fin da quando ventenne muoveva i primi passi nel mondo del clubbing.. Il suo stile trascinante dietro le consolle è il protagonista perfetto per una serata all’insegna della buona musica targata Tenax.