La techno più calda del momento sull’asse Stoccolma-Firenze

Adam Beyer é uno dei dj techno più importanti del mondo. Le sue abilità come produttore lo hanno portato ad avere l’attenzione di molti dj di spessore e l’invito a molti eventi e festival é stato solo la naturale conseguenza. La sua ascesa è stata citata come uno degli elementi fondamentali per lo sviluppo della scena techno in Svezia e del sound di Stoccolma.
Adam Beyer si è dedicato al mondo affascinante del ritmo molto presto, dopo aver suonato la batteria da adolescente la sua passione è passata ai piatti. Beyer ha imparato presto ad arrangiare i suoi set in modo molto oculato, un talento che ora si è sviluppato nel suo stile. Nel ‘92 l’amico di scuola Peter Benisch lo ha introdotto all’uso del campionatore. Dopo la fine della scuola nel 1995, Beyer ha iniziato a lavorare al Planet Rhythm record store, intanto faceva uscire varie tracce sotto vari nomi e lavorava come DJ dappertutto in Scandinavia.
Lo stesso artista considera Drumcodes 1 (Planet Rhythm 1995) come la prima traccia per definire il suo stile duro, orientato sulle percussioni e loop. Questo singolo è stato poi seguito dal suo album di debutto molto apprezzato dalla critica: Decoded (Planet Rhythm 1996). La sua necessità di creare “Lo strumento perfetto del dj” ha avuto come conseguenza il lancio dell’etichetta Drumcode che gli concede la libertà musicale totale, il concetto di base dell’etichetta e l’alto livello delle produzioni hanno goduto di un successo immediato. Dopo sei uscite Beyer lancia la seconda etichetta Code Red per una techno un po’ più soft, code Red finisce con il relativo 10th e l’ultima uscita Stand Down (Code Red 1999) è una compilation di remix di vari artisti internazionali.
Considerato come uno dei catalizzatori della techno svedese, segna con precisione il suono di Stoccolma collegandosi ai suoi amici: Joel mull e Cari Lekebusch, dopo molte uscite e remix sulle varie etichette lancia il secondo album Protechtion (Drumcode 1999), mentre il mercato era saturo di techno loop oriented Beyer lavora agli arrangiamenti che hanno caratterizzato i suoi primi lavori, con aggiunta di strings melodici.
Nel 2002, con Henrik Fagerberg Beyer ha deciso di creare una nuova etichetta, Truesoul, che concede più spazio a una vasta gamma di influenze. Lo stile privo di compromessi di Adam Beyer lo ha portato nell’arena mondiale della techno, produce continuamente nuove tracce e suona nei club di tutto il mondo, malgrado la sua giovane età, Adam Beyer è diventato una delle figure principali per gli amanti della techno.

la-techno-piu-calda-del-momento-sullasse-stoccolma-firenze_1Marco Faraone, giovane e già rinomato dj & produttore fiorentino, comincia la carriera musicale giovanissimo, a quattordici anni e prosegue bruciando le tappe. In brevissimo tempo arriva ad esibirsi in molti dei migliori club d’Europa come Panorama Bar (Berlino), Cocoon Club (Francoforte), Vanilla Ninja (Mosca), Bloc (Barcellona), Electricpickle (Miami), Output (New York) e importanti festival come Tomorrowland (Belgium), Ade (Amsterdam), Klubbers Day (Spagna), Sunrise (Belgio) e molti altri ancora. Dall’esordio del 2009 si sono moltiplicate le sue uscite discografiche, sempre supportate e suonate dai migliori dj mondiali, su etichette di pregio come Moon Harbour, Get Physical, la Desolat di Loco Dice e la Drumcode di Adam Beyer, confermando il suo indiscutibile talento.