Len Faki, Extended Set al Tenax

Len Faki, producer tedesco è oggi uno dei simboli della techno, quella potente e senza fronzoli, con un occhio di riguardo ai suoni più minimalisti e acidi. Per il party di Capodanno al Tenax con lui si preannuncia come una lunga notte all’insegna della migliore club culture. Insieme all’Extended Set non ci dimentichiamo del sound dei nostri Philipp & Cole che ci accompagneranno con la loro grande energia nel nuovo anno.

Len si trasferisce a Berlino dopo anni di intensa dedizione all’attività di produzione e management delle sue acclamate etichette: la Monoid e Feis. Qui, durante lo stesso anno, fonda Figure, progetto discografico impostato per esprimere la propria visione di musica techno e definire una tipologia di suoni più all’avanguardia: un sound innovativo e audace, energetico e indomabile, dedicato e rivolto alla realtà del club.

Oggi, dopo la cinquantesima uscita, Figure è considerata un’etichetta di successo, con le collaborazioni di grandi artisti del calibro di Johannes Heil e Slam, e il contributo di produttori imminenti quali Markus Suckut, A. Mochi e Psyk.

La residenza ufficiale di DJ presso il leggendario club berlinese Berghain, sin dalla sua apertura nel 2004, conferisce un ulteriore spinta alla sua carriera e approccio artistico già di ampie vedute.

Migliaia di fan in tutto il mondo sono stati sedotti dai suoi lunghi set che, intrisi di tonalità nuove e varietà di stili, si traducono in un viaggio musicale che lascia il segno. Le sue performance sono descritte come esperienze audiovisive in cui l’artista non si limita a suonare per il pubblico, ma interagisce con esso attraverso la carica travolgente della sua musica.

Grazie alle sue produzioni e set appassionati, Len riceve svariati riconoscimenti apparendo tra le prime posizioni nelle classifiche di famose riviste del settore: suoi dj set vengono poi inseriti anche in un EP i cui brani vengono remixati da Jerome Sydenham e Adam Beyer.

Grazie a questo disco Len Faki si aggiudica i titoli di ‘Best Track’, ‘Best Producer’ e ‘Best Newcomer’ nel sondaggio tra i lettori della rivista tedesca Groove qualche anno fa.

La sua carriera raggiunge il culmine grazie a Death By House per la Cocoon compilation H, una traccia che si impone nei festival estivi di Ibiza e che ottiene anche una nomination per i DJ Awards.

Artista passionale e comunicativo, le sue dita sono come sensori sismici che anticipano eruzioni nel dancefloor: stiamo contando i giorni che ci separano dalla sua performance. A presto!