LOL — Ridi Pagliaccio

LOL — Ridi Pagliaccio LOL — Ridi Pagliaccio

Tutti noi siamo martellati ogni giorno da notizie che, vere o false che siano, rendono la realtà una mera speculazione in cui l’incredibile diventa vero perché fa più spettacolo.

La realtà deve essere dunque enterteinment in un ping-pong di news, fake-news, verità e post-verità in cui l’ironia e lo spregio diventano commento necessario ad ogni fatto o evento che accade e noi, piccoli “consum-attori”, sentiamo il diritto di esprimere il nostro punto di vista su qualsiasi piattaforma d’espressione per poter fruire del mondo che già condividiamo.

Tutti noi diventiamo ironici opinionisti da bar di fatti di cronaca, geopolitica, economia e scienza che hanno preso il posto della moviola del lunedì e applichiamo gli stilemi della fiction alla realtà.

L’ironia è il mezzo che ci autorizza a poter “non-parlare” dei “non-fatti” creando un sistema di menefreghismo generalizzato e disumano che innesca una guerra fra poveri in cui i deboli diventano soggetto del linciaggio mediatico popolare. La satira è tale se consiste nel diritto del debole a prendere in giro il potente in un movimento dal basso verso l’alto, tranquillizzare chi soffre e far soffrire chi è tranquillo.

Siamo così ossessionati dal diritto alla libertà di parola che non si pone nemmeno il problema di quali responsabilità derivino da tale diritto, diventiamo lupi agli altri uomini pronti a denigrare, odiare e trucidare.

“I migranti ci tolgono lavoro e cittadinanza”, “i rom rubano nelle nostre case”, “le donne vogliono solo provocare l’uomo”, “gli omosessuali sono malati da aiutare” sono solo alcuni dei titoli che racchiudono in categorie la merda che si propaga dalle fogne dei commenti dei social network, dei blog, delle testate giornalistiche e della televisione.

Siamo noi stessi a inscenare un teatrino in cui i deboli e le minoranze sono la vittima da sacrificare sull’altare della nostra cieca e vana tranquillità.

In base a queste considerazioni, Studio Proclama, con la campagna “LOL — Ridi Pagliaccio” per la stagione 2017/18 di Nobody’s Perfect al Tenax, propone un nuovo mondo visivo in cui le categorie dei deboli vengono esaltate attraverso l’espediente dell’opera d’arte, che innalza la loro vita alla dimensione del capolavoro.

Le illustrazioni consistono in fotografie a soggetti che posano per diventare protagonisti delle opere di Bernini, David, Gericault e molti altri sfruttando il messaggio delle loro creazioni.

Minoranze etniche, asimmetrie di genere e in generale tutti i deboli diventano protagonisti di nuove vite fantastiche attraverso un artificio che indica l’arte come unico strumento della verità, contrapposto alle risate stupide e all’ironia becera che soffocano tutti oggi.