Maceo Plex al Tenax

A Febbraio si aprono le danze con il primo dei grandi ospiti Tenax, Maceo Plex. Torna al leggendario club fiorentino uno dei dj più importanti al mondo, con le sue linee di basso avvolgenti che hanno riscritto la storia del dancefloor. Ad accompagnarlo, Stephan Barmen.

Nato a Miami da genitori cubani, Maceo Plex – al secolo Eric Estornel – si accosta alla musica sin da poco dopo la culla, allestendo un rudimentale studio di registrazione in soffitta, dove gli altri bambini si accontentano di giocare alla ricerca del tesoro. È proprio lì che il piccolo Eric produce i suoi primi mixtape, che lo avvieranno verso una carriera internazionale d’eccezione. Dai primi rave nel profondo Texas all’apertura per il set di Green Velvet, nel 1995, e poi il resto è storia.

Sotto il moniker Maetrik realizza tracce per etichette come Treibstoff, Immigrato, Chalant, Iron Box, Dumb Unit, Cocoon, Audiomatique, Modern Love e Mothership solo per citarne alcune, mentre come Mariel Ito produce robe elettro. Appare per la prima volte come Maceo Plex quando Damian Lazarus gli chiede di far uscire un album sulla sua Crosstown Rebels e lui, per l’occasione unisce al nome Plex, già apposto su un paio di singoli e remix, quello di Maceo in omaggio a Antonio Maceo Grajales, rivoluzionario che aveva guidato la rivolta cubana contro gli spagnoli nel XIX° secolo.

Maceo da lì in poi inizia a spogliarsi delle vesti dei vecchi progetti per intraprendere un percorso musicale molto più ricco di groove e che ha, subito, un grande impatto sulla scena club internazionale. Il profondo cambiamento lo porta dall’America a Valencia, in Spagna. Ispirandosi al funk di Parliament Funkadelic, Moodymann, Atjazz, Isolee e Luomo, completa l’LP di debutto, “Life Index”, come la cronaca di una trasformazione lunga una vita attraverso la ricerca di un suono house puro e vicino al soul più vibrante.

Ha suonato ovunque, da Glastonbury,a Berlino Panorama Bar, allo Space Ibiza e a Miami ed Amsterdam durante le Conferences degli ultimi anni. Da qualche anno è stabilmente ai vertici della classifica di Resident Advisor come miglior dj al mondo. Ellum è la neonata label di sua proprietà, etichetta sulla quale da qualche tempo sono apparse le interessanti produzioni di Stephan Barnmen, con lui sabato in consolle.