Matteo Gatti breaking Mixcloud

Matteo inizia ad avvicinarsi al djing nei rave party dei primi anni 2000, come la 72 ore di Firenze e la Street Parade di Bologna , alle quali partecipa per varie edizioni con la sua crew. Dalla scena techno underground si sposta a quella dei club intorno al 2004. Nel 2010 esce il suo primo EP sulla storica etichetta di Mauro Picotto e Riccardo Ferri, la Alchemy. Da quell’anno si sono susseguiti molti lavori fino a raggiungere la quota di oltre trentasei pubblicazioni su etichette di tutto rispetto, quali Break New Soil, Polar Noise, Amazing, Deeperfect , Fontek, OnOff etc… Ha già suonato in club come Cocoricò, Club 999 e Link e sui palchi di festival come Alchemy.
Oggi Matteo suona le sue produzioni orientate al dancefloor, proponendo set che fondono tutto il suo background, tra dub, funky, house e techno. A breve uscirà la sua prima release su Tenax Recording, con sei brani originali, e Matteo Gatti sabato infiammerà il dancefloor del nostro club assieme a Chris Liebing. Abbiamo approfittato dello straordinario successo del suo mix esclusivo sul canale Mixcloud del Tenax per qualche domanda.

TNX MIX SERIES #16 MATTEO GATTI by Tenax on Mixcloud

Sta succedendo qualcosa di incredibile con il mix esclusivo che hai registrato recentemente per il Tenax. In pochi giorni ha collezionato 2000 ascolti, un sacco di ottimi feedback e la cima delle classifiche di Mixcloud (1° in quella Club, 3° in quella Techno, 4° in Electronic e 6° in quella House). Praticamente davanti a te hai solo Carl Cox. Te l’aspettavi un simile successo?
È incredibile non me lo sarei mai aspettato. Sono molto contento e spero sia di buon auspicio.

Ci racconti come hai pensato quel mix?
La selezione è molto libera ed è stata registrata senza una preparazione specifica. Come quando sono in consolle in un club mi lascio prendere dalle sensazioni del momento.

Sarà lo stesso tipo di sound che proporrai sabato al Tenax?
Il set di sabato sera sarà ampio e avrò spazio per proporre momenti come quelli di questo podcast.

Che effetto ti fa suonare assieme a un mostro sacro come Chris Liebing?
C’è sempre un po’ di tensione quando si presentano queste occasioni. Sono contento di partecipare a questo evento molto importante che mi permetterà di esprimermi al meglio, davanti al pubblico che amo e i miei amici.

A che punto pensi di essere della tua carriera?
Penso di avere appena iniziato un percorso molto interessante e che mi metterà alla prova in futuro. Sto lavorando duro da molto tempo e penso di aver molto da dare alla scena .

Stai lavorando a qualcosa di specifico in questo momento?
Mi sto focalizzando sulle prossime uscite di Tenax Recordings e su altri nuovi lavori, ancora segreti.

Descrivi il Tenax, in poche parole, dal tuo punto di vista.
Uno degli migliori locali che abbia mai frequentato.