Trans Europe Express: Spencer Parker vs Ark

Dopo la pausa estiva riparte, il 19 settembre, la nuova stagione al Tenax di Firenze targata Nobody’s Perfect. Il primo appuntamento vedrà protagonisti, nella stessa serata, due storici rappresentanti della club culture europea per un ideale ponte che unisce due geografie peculiari per il dancefloor del nostro continente: quella tedesca e quella francese. In rappresentanza della prima arriverà uno dei massimi fautori del suono del Berghain, Spencer Parker. Per celebrare la seconda ascolteremo Guillaume Berroyer, in arte Ark. A far gli onori di casa ci penserà il resident Cole.

Spencer Parker live and direct nell a camera d’ebollizione.

L’inglese di stanza a Berlino Spencer Parker è un mostro sacro della scena house e techno che può vantare una carriera musicale lunga e prolifica, la fondazione di una etichetta discografica influente come la Work Them Records e, soprattutto, la storica residenza artistica al Berghain.
La sua carriera da dj inizia nei primi anni ’90 mentre nel 2005 si affaccia alla produzione discografica con una prima release intitolata ‘Open Your Eyes’ alla quale seguiranno rilasci su etichette fondamentali come Innervision, NRK Sound Division, Rekids, Plus 8, Cabin Fever e Tsuba. Tutte le sue produzioni sono regolarmente supportate da Ryan Elliot, Mike Huckaby, Radio Slave, Dixon, DJ Deep, Gerd Janson, Zip e molti altri. In queste uscite, l’artista originario di Croydon dimostra di padroneggiare alla perfezione l’arte di saper fare dischi tra una rigorosa estetica minimalista e i suoni inconfondibilmente caldi delle percussioni. Il suo suono si contraddistingue per il groove squillante e snello, il basso inarrestabile, i ritmi percussivi di una classica 808 che rimandano all’eredità musicale di Detroit e Chicago e linee di synth perfettamente affilate che invece ricordano il lato scuro e cupo del suono berlinese.
Tra le ultime prove discografiche sono certamente da menzionare il progetto ‘It’s Not Over’ sviluppato nell’arco temporale di un’anno e mezzo (prima con la produzione di sei dischi vinile e poi con una compilation di nove tracce) e l’EP ‘Rights For Men’ sia nella versione originale che in quella arricchita dai remix di Young Male, Mr Ties e Adriana Lopez.
Di riflesso i dj set di Spencer Parker hanno un impianto molto eclettico e includono house, techno e tracce fondamentali della disco, tutto amalgamato in un connubio organico che tributa costante omaggio alla vecchia house music ma non rinuncia mai a gettare nuovi ponti verso i futuri possibili della musica dance.

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Il leggendario dj e produttore Guillaume Berroyer, in arte Ark, è considerato uno dei pionieri del movimento minimal house sperimentale in Francia. Le sue uscite discografiche su etichette come Perlon, Circus Company, Versatile e le collaborazioni con artisti del calibro di Mr. Oizo, Matthew Herbert, Salif Keita e Pépé Bradock ne hanno fatto un nome di culto per la dance europea.
Il lungo sodalizio con Julien Auger nel progetto Trankilou ha preso la forma di due EP ma, soprattutto, ha gettato le basi per la scene house parigina come la conosciamo oggi. Dopo un mitico debutto, la collaborazione a otto mani con Matthew Herbert & LoSoul ha data vita a un disco epocale uscito nel 1999 con il titolo di ‘Belle Lurette’.
La serie di produzioni ‘Alleluyark’ inaugurata nel 2003 è state decisiva nel riaffermare Guillaume Berroyer come uno die protagonist indiscussi del groove sperimentale, sia in chiave house che techno. L’acclamazione internazionale è, infine, arrivata con il secondo album ‘Arkpocalypse Now’, uscita su Perlon nel 2010.
Il suo fiuto da scopritore di talenti è stata fondamentale per l’avvio della carriera di nomi come Cabanne, Mikael Weil, Mossa, Dolibox… con i quali il nostro ha poi, regolarmente, collaborato. È proprio la sinergia artistica la componente fondamentale del suo percorso professionale, tanto che risulta davvero difficile tenere traccia di tutti i lavori collaborativi realizzati sotto una infinità di alias diversi: con Shalom come Shalark, con Krikor come Krikark, con Cabanne come Copacabannark, con Mikael Weill come Les Cerveaux Lents, solo per citarne alcuni. D’altra parte la sua proverbiale influenza è stata fondamentale per pesi massimi del calibro di dOP, Noze e tutto il giro della Circus Company.

Il maestro ARK in consolle al Knowledge Liege.

Di una cosa siamo certi: Spencer Parker e Ark nella stessa serata sono cosa rara e imperdibile.