16 Gennaio – Ricardo Villalobos + Alex Neri

Questa volta siamo sinceri, parlare di Ricardo Villalobos ci riesce difficile. Lui è uno dei quei geni dell’elettronica che non solo musicalmente rappresentano l’imprevidibilità. Chi lo segue sin dagli inizi sa che è impossibile avere un’idea di quello che farà nel prossimo mix, come si muoverà in consolle o quale strana tecnica (come la privazione del sonno) userà per dare sfogo alla sua creativa e sapiente conoscenza musicale.

Villalobos arriva dalla lontana terra cilena e si è stabilito in Germania dove ha iniziato ben presto a mettere dischi iniziando la sua carriera da dj sperimentando sempre nuove sonorità arricchite dal suo background latino come samba o musica brasiliana ma anche dai suoi idoli dell’adolescenza anni’80 come i Depeche Mode. Berlino, per lui come per tanti altri artisti dell’elettronica, è stata come la terra verso cui mirare da cui attingere il massimo dell’ispirazione per produrre dischi che hanno aperto la strada verso la celebrità. Campionamenti ossessivi, tracce techno minimali, percussioni tribali e vocalismi afro entrano tutte nell’antologia di un artista unico nel suo genere, se di genere possiamo parlare. Negli anni 2000, Ricardo, esplode nel panorama dance mondiale., è richiesto in tutto il mondo, si cimenta in set spettacolari, incentrati sulla scelta dei ritmi più intricati e sul compromesso tra musica da ballare e musica da ascoltare. Così affianca e viene affiancato dai vari guru del settore e, soprattutto da Richie Hawtin (conosciuto internazionalmente col moniker di Plastikman). Il tempo vola e sembra davvero impossibile che siano passati già dieci anni dal suo capolavoro The au Harem d’Archimede, da quel momento Ricardo Villalobos ha continuato a produrre musica alla sua maniera diventando un guru o uno “sciamano” del mondo della techno.

Nella stessa sera aprirà il mese di gennaio Alex Neri, indaffarato con i suoi Planet Funk ma sempre pronto a stare in consolle regalando tecnica e ritmi inossidabili come quelli che già avete potuto ascoltare nella notte di Natale.