Black Coffee: l’alfiere sudafricano della house dal talento sconfinato

Black Coffee: l’alfiere sudafricano della house dal talento sconfinato Black Coffee: l’alfiere sudafricano della house dal talento sconfinato

Preparatevi ad un Easter Party davvero speciale, perché domenica 21 Aprile per questo Nobody’s Perfect! sarà dei nostri l’alfiere della house sudafricana, un talento puro amato in tutto il mondo: Black Coffee. A fare gli onori di casa ci sarà il nostro Philipp, fresco di celebrazioni per i 15 anni di FRAGOLA.

Black Coffe, come ha dimostrato nel suo album vincitore del South African Music Award Home Brewed, è un dj e produttore che sfida le convenzioni. Scavalca i cliché afroamericani in favore di una sobria raffinatezza, è capace di veicolare un gusto che sonoro che nasce dalle sue radici ed è proiettato nel futuro.

Nkosinathi Innocent Maphumulo, meglio conosciuto come Black Coffee, è nato a Durban nel KwaZulu Natal e cresciuto a Eastern Cape a Mthatha, per poi tornare a Durban per studiare musica alla Natal Tech dove si è laureato in Jazz. Il motivo che lo ha spinto a studiare musica è stato il sentire che come produttore doveva approfondire le sue conoscenze musicali, sviluppare le sue capacità di ascolto e far progredire la sua conoscenza della teoria musicale. Prima della fine dei suoi studi, Black Coffee, insieme a due amici Thandukwazi Demor Sikhosana e Mnqobi Shota Mdabe, decidono di formare un trio soul urbano “Shana” ragione per cui i tre si trasferirono a Johannesburg.

Nel 2003 Black Coffee viene stato scelto come uno dei due partecipanti sudafricani della Red Bull Music Academy, portandolo alla ribalta della scena club sudafricana. La sua prima grande occasione coincide con l’uscita di “Happiness” è apparsa sull’album DJ At Work.

Il 2005 è un anno importante per Black Coffee: non solo è l’anno di uscita del suo omonimo album di debutto, ma nello stesso anno vede la luce anche Soulistic Music, una struttura aziendale a 360 ° capitanata da Black Coffee, che diventa casa base per lui stesso e molti altri artisti.

Black Coffee ha rivelato anche che il suo primo album è stato creato utilizzando un software per la creazione di musica molto semplice “Non so come spiegare le fasi di produzione del mio album perché tutto ciò che ho fatto è stato mettere giù le idee che avevo, non ho usato nessun controller MIDI, solo il mouse del computer.”, ma ha aggiunto anche che l’uso di strumenti dal vivo in una canzone è molto importante, perché riescono a dare ad una traccia quel tocco magico finale.

Riservato, studioso, creativo, tranquillo, enigmatico, timido e audace sono alcuni dei modi in cui viene descritto Black Coffee., ma indipendentemente da come viene visto, rimane uno dei pochi dj capace di capire la funzione precisa di un disc jockey musicale: non mescola semplicemente le canzoni, ma reinterpreta le loro possibilità musicali, reimmaginandole, adattandole e arrangiandole, creando ogni volta qualcosa di nuovo.

L’interesse verso Black Coffee da parte del pubblico cresce sempre di più e si apre per lui una nuova fase: dopo la pubblicazione di “H e m e B r e w e d” (2009), vince i premi Best Urban Dance Album e Best Male Artist e nel 2011 viene nominato agli MTV Europe Awards nella categoria Africa, India e Medio Oriente per il Best Worldwide Act. Nello stesso anno esce “Africa Rising”, la cui prima presentazione ha compreso un’orchestra di 24 elementi, una band e artisti di primo piano al Moses Mabhida Stadium di Durban.

La sua fama internazionale continua a crescere quando nel 2013 partecipa ai festival di musica elettronica Southport Weekender di Cape Town e ADE di Amsterdam.

Dopo aver suonato in luoghi culto della musica elettronica come il Panorama Bar di Berlino e il Circoloco di Ibiza è uno dei pochi dj africani ad esibirsi nell’esclusiva Boiler Room.

Diventa portavoce ufficiale e ambasciatore di Bridges For Music, l’organizzazione no-profit che sostiene la scena musicale locale nei paesi in via di sviluppo e che considera la musica un possibile strumento di crescita culturale.

Nel 2015 pubblica il suo quinto album “Pieces of Me”, anticipato dal singolo “We Dance Again”, in seguito è protagonista di MixMag Live a Londra e nel mese di agosto la prestigiosa rivista MixMag gli dedica la sua copertina.

Due anni dopo pubblica con Drake il brano “Get it together”, con la voce di Jorja Smith, e inizia a collaborare con alcuni dei più grandi al mondo, tra cui Diddy, Usher, Akon e Pharell Williams.

Nel 2017 ottiene una residenza di 18 settimane presso l’Hi Ibiza (precedentemente Space), il nuovo hotspot dell’isola gestito da The Ushuaia Group. Successivamente lavora con il leggendario David Guetta al singolo “Drive” uscito con la cantante Delilah Montagu.

Con oltre 250 date all’anno il tour di Black Coffee continua senza sosta e nel 2018 ha visto il suo ritorno al Coachella e al Tomorrowland.

Una figura da cui trarre veramente ispirazione, un talento che punta al rinnovarsi attraverso la ricerca e una personalità forte e determinata che mette al centro dei suoi pensieri il concetto di “give back”: dalla famiglia, alla comunità, al clan, alla cultura, alla campagna, al mondo, tutti sono fortunati ad incontrare il talento prodigioso e la produttività di un genio creativo come Black Coffee.

A fare gli onori di casa Philipp, fresco del successo del super party per i 15 anni di FRAGOLA. Per Philipp la club culture non ha segreti e non ha limiti: dj resident del Tenax e mente dietro Fragola e Sunflower, Philipp prende gli elementi più affascinanti e stimolanti della notte e li trasforma in musica.

Acclamato a Firenze, Philipp è un veterano della consolle, grazie alle sue capacità di dj, il suo punto forte sta nel sound e nell’abilità di creare una connessione reale con il pubblico. Dalle serate Fragola al Tenax al Sunflower e Reunion, le feste di Phillip sono iconiche e sono diventate un’istituzione nella scena clubbing italiana, alternando questa attività con numerose esperienze nei più importanti club e festival d’ Europa lungo il corso della sua carriera.

Non resta che darci appuntamento a domenica, sappiamo che non mancherete!