In arrivo il primo doppio vinile della serie ‘Tenax’

In arrivo il primo doppio vinile della serie ‘Tenax’ In arrivo il primo doppio vinile della serie ‘Tenax’

Tra pochi giorni in casa Tenax è tempo di una nuova release! Finisce l’attesa e la musica che ha fatto la storia nel nostro club ritorna a suonare dalla puntina del giradischi. Il prossimo sabato 9 Febbraio, durante l’evento #YOULOOKGOOD sarà anche possibile acquistarla in anteprima.

Tenax – A.A. V.V., distribuito da Smilax Publishing, è il primo di tre volumi in uscita in doppio vinile con la musica selezionata e compilata dal nostro Alex Neri e da Maurizio Carli Moretti.

La struttura del primo volume, che fa riferimento al periodo 1981-1987, ha due facciate riferite alla scena italiana, ovvero quella ‘Wave’ con i Neon, Litfiba e Frigidaire Tango, e quella più Italodisco con i Gaznevada, Alexander Robotnick e My Mine. Le altre due sono state selezionate con l’idea di proporre il suono dell’epoca al Tenax, che mescolava il Synthpunk, la Dark Wave e EBM.

Non a caso appaiono nomi come Sister Of Mercy, Chris and Cosey, Normal, Fad Gadget e altri outsiders che hanno costruito un suono che oggi è riferimento di tanti produttori internazionali, e fra l’altro, alcuni brani sono molto rari e particolarmente ricercati dai collezionisti.

Le immagini delle performance dei Giovanotti Mondani Meccanici utilizzare in copertina hanno un riferimento estetico ben preciso collocandosi nel periodo di Frigidaire e quindi di Andrea Pazienza, Stefano Tamburini.

Come prima vi anticipavamo, insieme all’esperienza del nostro Alex Neri, fra i selezionatori della compilation troviamo Maurizio Carli Moretti.

La sua carriera di dj inizia nel 1981 aprendo i concerti di band come ‪Killing Joke‬ e ‪James Chance‬ e in qualità di resident ai mitici Small, Synesthetic Drugstore e Art Club di Bologna. Negli anni a venire ha integrato il suo set post punk con le novità dell’elettronica sperimentale.

Da sempre appassionato e collezionista dei suoni provenienti dallo scenario Kraut e successivamente della scena industriale di Sheffield, ha proseguito su questa linea di “pensiero” fino ai tempi contemporanei, dove oltre a dj set trasversali nelle epoche, ha fondato con Angelo Sindaco, uno dei membri fondatori del link di Bologna negli anni 90, l’etichetta OTO Casa Discografica pubblicando un album e tre EP a loro nome.

“Per me – ci dice Maurizio – è stato molto facile elaborare questo materiale avendo lavorato sul versante bolognese nello stesso tipo di Scena musicale in locali come lo Small e l’Artclub, che sono stati l’alter ego del Tenax all’epoca, e inoltre ho frequentato il Tenax in quel periodo come utente assiduo. Con Alex Neri abbiamo cercato di costruire una storia estetica e musicale di una scena, che sarà la madre naturale del suono che poi diventerà protagonista della prossima uscita riferita agli anni 90.”

Quindi, per prima cosa aspettatevi un super lavoro anche per la prossima uscita: Gli anni 90 al Tenax sono il campo di gioco ideale per la figura artistica del calibro del nostro Alex.

Non mancate sabato prossimo, tenetevi aggiornati su questa uscita imperdibile e nel mentre vi lasciamo con le poetiche parole di presentazione, a mo’ di prefazione della release, del noto giornalista musicale Christian Zingales che troverete nel retro della cover di ‘Tenax’.

Chissà com’era il Tenax (tienila). Chissà che sguardo tagliente chissà che sagome stilizzate flessuose mobili chissà che spazi.

Spazi da svuotare e poi riempire. Svuotare e poi riempire (toglila anzi tienila). Tienila che stai entrando in un mondo in cui era ancora possibile immaginare e in cui era ancora possibile scappare, sfilare come un razzo sotto le stelle e poi fendente tagliare veloce o lentissimo slo-mo e fast forward cieli sempre più bui sotto quegli ’80 che trituravano segni e colori, elettrizzare la pelle scaraventare come saette ogni furore ogni dolore. In quei pienissimi vuoti!…? (tienila).

Generazionale. Epocale. Locale. Dark party what a party. Wave mother la grande onda, surfare silver in un mare di gettoni bianchi e onde d’ambra. Sospesi o forse appesi scivolare giù nella notte, fino in fondo al mondo, fino al mitologico 12 5 87 in cui andò in scena la fine del mondo.

E Firenze? Era lei deputata, era lei incatenata, votata a siffatto splendore, lei minacciosa. Altera. E allora chissà com’era, se c’era, questa favola subito dopo la modernità.

E allora chissà chi c’era in questo grande teatro di corpi poi ombre e ancora luci scintille figure tratteggiate zero e contrari (tienila)…

Christian Zingales

Tracklist

LATO A
1. Litfiba – Yassassin
2. Neon – Lobotomy
3. Frigidaire Tango – Recall

LATO B
1. Gerry & The Holograms – Gerry & The Holograms
2. The Sister Of Mercy – Body Electric
3. Dark Day – No, Nothing, Never
4. Crash Course In Science – Flying Turn

LATO A
1. Gaznevada – I.C. Love Affair (Italian Version)
2. Robotnick – Dance Boy Dance
3. My Mine – Hypnotic Tango

LATO B
1. Chris & Cosey – Dancing Ghost
2. Fad Gadget – Lady Shave
3. The Neon Judgement – The Fashion Party
4. The Normal – Warm Leatherette