Joseph Capriati al Tenax

Joseph Capriati al Tenax Joseph Capriati al Tenax

Lo aspettavamo da tempo, finalmente sabato 28 Aprile arriva Joseph Capriati al Tenax Nobody’s Perfect! A dividere la consolle con lui sarà il nostro Philipp.

Nato a Caserta, in consolle per la prima volta a 11 anni, Capriati è sempre stato un talento naturale che ha iniziato presto il suo percorso sulle orme dei pionieri della techno di Napoli come Marco Carola e Rino Cerrone. Assorbe le influenze di nomi della prima house come Masters at Work, Todd Terry, David Morales, Danny Tenaglia, Francois K and Tedd Patterson, che si riverberano nelle sue produzioni (tra cui il classico “C’est La Vie”) per Globox Records e Analytic Trail. Nel 2007 fa la sua prima data di alto profilo a casa davanti a migliaia di fan adoranti e solo un anno la scena si ripete ma all’Awakenings.

La techno di Capriati così agile ed emozionale, non delude mai: è precisa, ha stile, eleganza e un’energia contagiosa, ed è diventata un punto fermo a livello globale sia nei club che nel circuito dei festival. Con set in luoghi leggendari come Time Warp, Monegros Festival, Kazantip, Sonus, WMC Miami, Fabric e Berghain solo per nominarne qualcuno, Capriati ha dato prova di essere un performer ipnotico e uno dei preferiti del pubblico. Pur andando molto in tour -150 date l’anno- riesce a mantenere un’alta concentrazione, preparazione e vigore in ogni set e lo fa con il sorriso sulla faccia. La combinazione della sua personalità carismatica con un orecchio attento alla ricerca del groove perfetto ha reso Joseph Capriati un alfiere del sound techno italiano nel mondo e ha portato molti nuovi fan al genere.

Un momento importante nella storia di Capriati è stata la leggendaria residency al Music On di Marco Carola all’inizio del 2012. Ibiza lo ha anche visto come attrazione principale all’Amnesia per il DC10. Un altro appuntamento che lo ha visto protagonista è la serie di eventi targata Drumcode con Adam Bayer, oltre ai vari back to back con Beyer, Carola, Tenaglia, Dave Clarke, Dubfire, Jamie Jones e Carl Cox negli Stati Uniti. E poi la Boiler room con Richie Hawtin, la maratona di 12 ore – completamente sold out- con più di 7000 persone al Metropolis nella sua Caserta. Tutto questo ha portato alla nascita di 100% JC che ha visto posti come il Paradiso (Amsterdam), il Trade (Miami) e molti altri, ospitare quella che per Capriati è l’idea del party perfetto, con set lunghi tutta la notte. Nel 2015 esce per il Fabric, Fabric 80, una selezione curata da Capriati e universalmente acclamata sia da critici che dai fan, in cui ancora una volta dimostra la sua versatilità e la sua capacitò di sentire ogni beat oltre ad una visione a 360° della musica.

Fin dal suo debutto come producer nel 2007, ha collaborato, prodotto, remixato molti nei nomi più grandi della scena, per etichette come la Plus 8 di Hawtin, Drumcode e CLR di Chris Liebing, e artisti come Cari Lekebusch e Joey Beltram. Il suo album di debutto “Save My Soul”, uscito nel 2010 per Analytic Trail, mostra tutta la sicurezza di Capriati nell’esplorare gli aspetti più introspettivi e delicati della techno. Il suo secondo album, “Self Portrait” uscito per Drumcode, spicca per il raffinato talento musicale che preferisce spesso dettagli discreti. È evidente in tracce come “Electrolytic” o “Fratello”. Ovviamente non mancano tracce più dure come “Awake”, un pezzo che è diventato un must quando c’è bisogno di una spinta di energia extra. Ad accompagnare l’album esce anche un documentario “Autoritratto”, che permette ai fan di Capriati di entrare ancora di più nel suo mondo e di capire qual è la personalità della persona dietro la musica.

Spalla a spalla con molti dei produttori più bravi e certamente non una persona che riposa sugli allori, il naturale passo successivo per Capriati era quello di aprire un’etichetta. Lo stesso orecchio che gli ha permesso di mantenere la sua selezione sempre fresca e interessante nel 2016 trova un nuovo impiego con REDIMENSION Records. Sempre on the road Capriati sfrutta questa opportunità per testare le nuove uscite direttamente nei club. Ed anche questa è una delle tante ragioni per cui Capriati rimane uno tra gli artisti più richiesti, rispettati e interessanti nella scena della dance music.

A fare gli onori di casa Philipp! La carriera di Philipp inizia nel 2002 e passa attraverso alcuni dei più importanti club italiani ed esteri tra cui Tenax, Cocoricò, Red Zone, Link e Dok Show. La visione del dj fiorentino è però molto più ampia e lo porta a sviluppare assieme all’amico e collega Cole, altro dj di grande influenza nella scena club nazionale, nei due anni successivi il progetto FRAGOLA, appuntamento di culto per clubber provenienti da tutta Italia. Dopo molti anni di esperienza dietro la consolle Philipp ha sviluppato un naturale feeling con il suo pubblico grazie ad un eclettismo maturato per essere capace di trasmettere il giusto mood in ogni situazione ricordando sempre che il dj è colui che fa divertire il dancefloor.

Tutti pronti quindi? Ci vediamo sabato sul dancefloor!