La primavera arriva al Tenax con Marco Faraone e Gaetano Parisio

La primavera arriva al Tenax con Marco Faraone e Gaetano Parisio La primavera arriva al Tenax con Marco Faraone e Gaetano Parisio

La primavera sboccia anche in pista. Sabato 30 Marzo infatti ci terranno compagnia, per un Nobody’s Perfect! di classe, Marco Faraone e Gaetano Parisio: due nomi che portano la musica made in Italy nel mondo e che sono ormai considerabili veri e propri punti di riferimento del clubbing internazionale.

Nato in Toscana, Marco Faraone cresce immerso nella musica: suo padre era un dj negli anni ’80 e lavorava in una stazione radio locale, mentre suo nonno era un cantante popolare e un musicista. Circondato da influenze musicali tra le più varie, Marco inizia ad avvicinarsi ai dischi hip hop di Tupa e i Run DMC, per poi passare alla drum n bass quando aveva voglia di qualcosa di più strano. Il suo talento non passa inosservato e all’età di soli 14 anni riesce a essere chiamato per la sua prima serata.

Sviluppando il suo stile, Marco rimane affascinato dalla house degli anni ’90 di Master At Work e Todd Terry, e dall’abilità di Laurent Garnier di suonare set sempre diversi con apparente facilità.

La maturazione delle sue capacità di produttore lo portano alla sua prima release nel 2008, Arabia, su Tenax Recordings. Sebbene il suo lavoro sia stato ricevuto molto bene, ci vuole ancora qualche anno prima che arrivi il suo “big break” nel 2010 con l’EP Strange Neighbors per Moon Harbour. Quando il boss dell’etichetta Matthias Tanzmann suona la traccia omonima di DC10 a Ibiza, si innesca una reazione clamorosa e il nome di Marco Faraone diventa noto a tutti.

Nel mondo si afferma come produttore di estremo talento, con release che spaziano dal calore di groove house analogici dell’EP Next Level, a ritmi techno inarrestabili e ipnotici dell’EP per Rekids e On Edge Society. Proprio grazie alla sua versatilità Marco Faraone è riuscito in poco tempo a pubblicare molto materiale su etichette diverse: Drumcode, Rekids, Ovum, Be As One, Sci+Tec, Desolat, All inn records, Holic Trax, Get Physical e Truesoul.

E come dj Marco Faraone è ugualmente indaffarato: la sua popolarità in Italia è chiara, da anni infatti è resident qui al Tenax – che, siamo orgogliosi di sapere, considera uno dei migliori club al mondo – sebbene la sua agenda sia sempre più piena e lo porti spesso a suonare in tutto il mondo, per fare alcuni nomi, per esempio, recentemente ha suonato in festival giganteschi come l’Awakenings, Caprices, Tomorrowland, Extrema Outdoors e Secret Solstice, negli eventi Elrow, all’Output, Spybar Chicago, Stereo Montreal e nel templi della techno di Berlino, il Panorama Bar e Watergate, oltre a mantenere per il terzo anno consecutivo la sua residency ad Ibiza per la serata di Marco Carola, Music On.

Avendo dimostrato il suo valore sia come resident che come headliner itinerante in giro per il mondo, inanellando molte date prestigiose e supportando i migliori nomi della scena elettronica, Marco Faraone decide di fondare la sua etichetta UNCAGE. La musica pubblicata su UNCAGE inizia subito a far parlare di sé e e attira l’attenzione della comunità musicale pubblicando artisti come Radio Slave, Skudge, Markus Suckut, Nick Hoppner, Marcel Fengler, Donato Dozzy, Eduardo De La Calle e ovviamente lo stesso Marco e dando a spazio a nuovi talenti come Hertz Collision e Pablo Mateo.

Dal suo esordio nel 1992 Gaetano Parisio è stato uno dei Dj e produttori napoletani tra i più attivi della scena techno mondiale. Co-fondatore della scuola techno napoletana diventò ben presto un riferimento per la scena internazionale attraverso le sue produzioni, molte delle quali sulle sue stesse etichette, quali Conform, Art e Southsoul oltre che sulle prestigiose Drumcode, Primate e Zenit, contribuendo allo sviluppo del filone hard groove degli anni ’90.

Sotto lo pseudonimo Gaetek, realizza una serie di classici su etichette tra cui Drumcode, Planet Rhythm, Primate Recordings e Design Music, dischi da subito suonati da icone come Dave Clarke, Sven Vath, Richie Hawtin e Jeff Mills, per citarne alcuni. Il 1997 lancia la sua prima etichetta, Conform che immediatamente diventa un riferimento per l’intera scena techno. Velocemente Gaetano si afferma come dj internazionale e la collaborazione in studio con Marco Carola si completa in performance live. Il duo napoletano suona nei migliori club e festival del mondo con un set a quattro dischi/due mixer avendo grande riscontro.

Seguono produzioni su Conform di artisti che rispecchiano la sua visione musicale quali Adam Beyer, Ben Sims e The Advent. Nel 1999 Gaetano lancia Techcommunity 4 Kosovo, primo e forse ad oggi unico progetto di charity prodotto dalla scena Techno, coinvolgendo artisti come Sven Väth, Laurent Garnier, Surgeon, Adam Beyer, The Advent, Marco Carola, James Ruskin, Cari Lekebush, Ben Sims e Gaetek stesso. Il ricavato viene devoluto per aiutare i bambini della guerra del Kosovo – una sconvolgente esplosione di violenza entro i confini relativamente pacifici dell’Europa moderna.

Se Conform è una piattaforma ideata per produrre anche altri artisti, l’etichetta successiva, ART (Advanced Techno Research – 1998), ha un approccio unicamente personale attraverso la quale pubblica una serie limitata di releases nell’arco di due anni. Continua l’approccio concettuale delle sue produzioni e nel 2000 lancia il suo nuovo progetto SouthSoul (impostato come un libro e suddiviso in capitoli) uno dei primi crossover tra techno ed house music, riscuotendo il favore dei più grandi artisti di entrambe le scene musicali.

Successivamente Gaetano decide per una pausa dalla frenetica vita da DJ internazionale, tuttavia mai lasciando la vita da studio e continuando a registrare centinaia di tracce per passione personale e per l’ascolto della sola intellighenzia musicale.

Dopo il trasferimento e la creazione del suo nuovo studio a Barcellona, Gaetano è pronto per completare quel discorso sospeso più di un decennio fa, partendo con un progetto del tutto nuovo oltre che con la ripubblicazione di tutti i suoi back catalogues con addendum di tracce inedite. In occasione della presentazione Gaetano si esibirà sotto lo pseudonimo Gaetek (alter ego usato l’ultima volta nel lontano 1999) con il tour europeo GAETEK LIVE (ultima apparizione live nel 2003) che ripercorre 25 anni di carriera.

Non potremmo essere più felici di avere con noi due eccellenze italiane.
Tutti pronti? Don’t miss it!