Matthew Herbert al Tenax

Matthew Herbert al Tenax Matthew Herbert al Tenax

Sperimentatore versatile e instancabile innovatore, ha collaborato con pezzi da novanta della musica mondiale tra cui Björk, REM, John Cale, Roisin Murphy, Yoko Ono e Serge Gainsbourg: sabato 5 maggio arriva al Tenax per il primo appuntamento del mese con Nobody’s Perfect Matthew Herbert, una tra le figure più prolifiche ed eclettiche della musica elettronica. In consolle al suo fianco Alex Neri, mente di Tenax Recordings, fondatore dei Planet Funk con cui è impegnato alla realizzazione del nuovo album in uscita ufficialmente ad inizio estate, e tra i producer italiani più stimati al mondo. Ad inaugurale le danze N-Zino, dj dal bagaglio musicale ultre-ventennale e fondatore di 180gr.

La mattina invece, come apripista dell’evento Nobody’s Perfect, una nuova ed inedita collaborazione vede protagonisti Tenax e il Mercato Centrale di Firenze. A partire dalle 9.00 di sabato il primo piano del Mercato Centrale ospiterà 180 gr, una delle idee più fresche e innovative sviluppate in Italia negli ultimi anni, ovvero un format che trasmette dj set in streaming dai più bei mercati della penisola. La consolle sarà composta da Alex Neri, Matteo Zarcone aka Zee e Mennie.

Herbert, musicista di avanguardia nella tradizione che parte da Stockhausen per arrivare, idealmente, ad Aphex Twin, si è sempre spinto oltre i confini della musica elettronica: con una formazione classica sin dalla più tenera infanzia, Herbert inizia ben presto ad interessarsi alla musica concreta, campionando suoni dalla vita quotidiana, suo marchio di fabbrica: “Posso far suonare una banana, o David Cameron, o il Belgio” dichiarerà qualche anno più tardi al The Guardian. Il suo capolavoro “Around the house” viene inserito da Pitchfork tra i migliori album degli anni ’90. Nel 2000 il musicista ha pubblicato un manifesto, il “Personal contract for the composition of music (PCCOM) (Incorporating the Manifesto of mistakes)”, una vera e propria bibbia della musica contemporanea, in cui proibisce l’utilizzo di fonti pre-registrate, così come qualsiasi tipo di suono sintetico che imiti gli strumenti acustici.

Figura unica nella musica contemporanea, nel corso della sua carriera Herbert si è dedicato alla musica con un approccio fortemente politico e concettuale: l’album “There’s me and there’s you” del 2008, ad esempio, contiene dei sample registrati nelle camere del Parlamento del Regno Unito e ogni segnale acustico nel brano “One life” rappresenta cento vittime della guerra in Iraq.

Per l’album “Scale” ha campionato i suoni di 723 oggetti tra cui un Tornado della RAF, una pompa di benzina e dei meteoriti, ma il compositore britannico non sembra volersi fermare qui: nei giorni scorsi infatti ha pubblicato uno status sulla sua pagina Facebook dove, per il nuovo album con la sua Brexit Big Band, starebbe cercando qualcuno disposto ad attraversare la Manica a nuoto con un microfono attaccato per registrare la traversata.

In consolle anche il padrone di casa, Alex Neri. Cofondatore con Marco Baroni del marchio Kamasutra, Neri ha mosso i primi passi nel mondo del clubbing partendo dalla sua Toscana, per arrivare nelle consolle di tutto il mondo. Nel 1999 fonda i Planet Funk, che già col primo singolo scalano le classifiche d’Italia e d’Europa, per poi inanellare una straordinaria serie di successi premiati dalla critica. Con all’attivo gli album “Non zero sumness”, “The illogical consequence”, “Static”, un best of del 2009 e “The great shake” la band ha lanciato numerose hit e ha sonorizzato spot per brand internazionali. Fine conoscitore e selezionatore esperto, nel 2003 Alex Neri ha fondato la Tenax Recordings che, appena un anno dopo, si aggiudica con “Housetrack” il premio SIAE come disco più venduto da un’etichetta indipendente nell’intero 2004. La Tenax Recordings, negli anni a seguire, è stata capace di proiettare nel firmamento della musica elettronica mondiale nomi come Federico Grazzini, Ilario Alicante, Luca Bacchetti, Minimono, Federico Locchi e Sonothèque. Innovativo precursore di sonorità e stili musicali, Neri sta portando avanti, contemporaneamente all’attività come producer, un intenso lavoro come remixer, ma la sua passione resta comunque il club, dove riesce a esprimere al meglio il suo amore per la musica, in un blend strepitoso tra le sue produzioni e il meglio della house in circolazione. Da marzo è impegnato nella residenza al Supermarket di Torino e in +39, il format a cadenza mensile al club Papagayo di Tenerife. Neri si sta inoltre aprendo a nuovi orizzonti: dopo Londra e Tenerife il mese scorso è atterrato in Marocco per l’opening del Mod Club a Marrakech.

Aprirà lo show, N-Zino, fondatore del progetto 180gr e “pure-dj” dal bagaglio musicale ultraventennale. Dalla techno essenziale di matrice europea fino alla house Detroit anni ’90, toccando sonorità disco e funky con disinvoltura, N-Zino crea nei suoi set un filo conduttore con una coerente armonia. N-Zino si è esibito in Italia ed Europa in club come lo Space di Ibiza, i Corsica Studios di Londra e il Mono_Cult di Leeds condividendo il palco con nomi del calibro di Frankie Knuckles, Kerri Chandler e Sven Väth. Ha collaborato con Robert Owens, The Revenge e ha pubblicato su etichette come Rebirth.