Nobody’s Perfect! XIX Anniversary

Nobody’s Perfect! XIX Anniversary Nobody’s Perfect! XIX Anniversary

Torna il sabato Nobody’s Perfect! del Tenax, questo 22 settembre è un evento davvero speciale, dato che segna il XIX anniversario della serata di cui non potete fare a meno e che oramai per le sue qualità è entrata a pieno nella storia del clubbing europeo.

Per celebrare in grande stile saranno dei nostri due Dj che non solo hanno fatto la storia del clubbing italiano, ma uno di loro è pronto a festeggiare con voi il suo compleanno: Francesco Farfa. A fare gli onori di casa ci penserà Alex Neri, infaticabile produttore, musicista e dj con una carriera decennale alle spalle. Non resta che chiedervi: pronti a partire per nuove dimensioni e tornare a casa?

Iniziamo con il padrone di casa che aspettiamo con grande gioia. Alex inizia la sua carriera molto giovane, a soli tredici anni infatti suona già nel club di suo padre, per poi avventurarsi come dj nei vari club della Toscana. Sono gli anni della “new wave” / “electro funk” / “garage” / “house” e Alex diventa ben presto un nome conosciuto sulle migliori piste.

Di pari passo con la sua carriera da Dj, si impegna insieme a Marco Baroni a costruire il marchio Kamasutra sotto il quale escono release che diventeranno successi su scala globale.

Progetto così influente che anche dopo molti anni continua a far parlare di sé su riviste rinomate come Dj Mag, che ha inserito Kamasutra, Korda, Holy Ghost (agua re) e Hadrian XII tra le migliori 20 tracce italiane degli anni ’90.

E sappiamo che per il 2018 ci attende un grande ritorno, il progetto Kamasutra infatti è pronto a tornare con un remix della leggenda di Chicago, Derrick Carter.

Nel 1999 nascono i Planet Funk che con il primo singolo “Chase the Sun” scalano le classifiche di tutto il mondo, a cui faranno seguito numerosi album e singoli si uguale successo e acclamati dalla critica, arrivando a pubblicare quattro album e un “Best Of”.

Una delle imprese di Alex a cui siamo più affezionati è “Tenax Recordings”, etichetta elogiata dal pubblico e addetti ai lavori, la cui prima release “Housetrack” è stata insignita nel 2004 del premio Siae per l’album più venduto per un’etichetta indipendente.
Sempre per Tenax Recording è la sua nuova traccia presente nell’ ultimo EP dell’ etichetta.

Ma il presente lo vede anche impegnato alla lavorazione del nuovo disco dei Planet funk, e alla realizzazione di un album di re-edits di tracce Italo disco degli anni ’80 e ’90 che vedrà la luce alla fine del 2018.

Non possiamo che essere orgogliosi del lavoro di Tenax Recordings, che ha dato casa a una miriade di rinomati dj e produttori italiani come Federico Grazzini, Ilario Alicante, Luca Bacchetti, Philipp e molti altri.

Mentre continua a produrre e a lavorare su numerosi remix per molti artisti nazionali e internazionali, il cuore di Alex batte per il club, dove sente di esprimere l’amore della musica nella sua forma più pura.

Il 2018 si rivela per Alex un’ ottima annata, piena di impegni che lo portano in giro per il mondo, infatti, oltre alla storica residency al Tenax, una volta al mese è protagonista al Paradox a Londra, e tra una “guest residence” e l’altra, il suo tour lo ha portato in giro per il mondo: al Papagayo Club di Tenerife per il nuovo format Italo / Iberico “+ 39”, al Mod Club di Marrakech in Marocco, e ovviamente in molte serate in tutta Italia, il tutto impreziosito da alcuni importanti set in streaming per House of Frankie, Ocean Dark Live per Void, Red Bull e 180gr.

Un dj sempre innovativo, i suoi set sono un incontro perfetto tra suoni sperimentali e la migliore house che si possa sentire sulle piste di oggi.

Nato a Firenze, Francesco Farfa ha iniziato la sua carriera di dj negli anni ’80. Nemico dei clichés e delle classificazioni, si è inventato una varietà di mix che includono sia il funk che ritmi elettronici mai sentiti prima dell’arrivo della house.

Interessato da sempre a portare l’interazione vitale che si genera tra artista e pubblico a nuovi livelli, Francesco Farfa riesce sempre nei suoi set ad avere un feedback straordinario dalla pista: una vera e propria “tribù” di amici, una famiglia di appassionati a cui piace farsi chiamare “farfanatics”.

Spesso la parola techno può apparire un termine impersonale, senza faccia o anima.
Proprio per questo è estremamente rassicurante incontrare personaggi come Francesco Farfa, un artista che crede ancora nella magia della musica, e che ricerca quell’emozione generata dal contatto con un’opera d’arte.

Come è noto, Farfa, sta per l’abbreviazione di farfalla, ed è una metafora calzante per descrivere la sensazione che si ha ascoltando uno dei suoi set: Francesco ha la rara capacità di guidare il suo pubblico da un picco al successivo, di portare dal tormento all’estasi, con suoni che si intrecciano e si avvolgono su se stessi per poi esplodere in un arcobaleno coloratissimo.

Nel corso degli ultimi dieci anni Francesco ha prodotto una gran numero di dischi, soprattutto 12”, sia sotto il suo nome che sotto differenti alias, e come collaborazioni, e in ognuno dei suoi lavori la sua visione ballabile e sperimentale rimane assolutamente chiara.

Nel corso del tempo ha incrementato il suo bagaglio artistico grazie a moltissimi remix (Caspar Pound, Charlie Hall, Dino Lenny, Robert Armani, Ekova or José Padilla, among others), alla creazione di una sua etichetta (Audioesperanto) e ovviamente a mix in cui fa sfoggio di tutte le sue capacità di dj, riuscendo a scovare i migliori pezzi da club e mettendoli al servizio della sua abilità tecnica e del suo istinto.

Prendete pezzi come “Ascension Collection” (per Rising High), o il più recente “Music : Public property” (per Serial Killer Vinyl, la sua attuale etichetta) e vi renderete subito conto che tutti gli elogi che gli vengono fatti sono ampiamente giustificati.

Ma c’è un luogo dove Francesco Farfa mostra tutto il suo talento, la sua ispirazione e il suo valore, ed è dietro la consolle.
Ed è proprio questo che lo ha portato a suonare nei più importanti club del mondo: Insomnia, Ministry Of Sound, Drum Club, Back II Basics, Rex, E-Werk, Pacha, Space, Amnesia, Florida 135, Vinyl (su invito di Danny Tenaglia), Love Parade, Istant Karma Parties, Street Parade, Sónar, Dance Valley, Winter Music Conference or Groove Parade. Un portfolio straordinario!

Per quanto riguarda la musica stessa sono stati fatti molti tentativi di definirla e categorizzarla: trance, progressive house, psychedelic techno… ma no, le etichette non si applicano ad un artista che suona dove lo porta il suo cuore.

Per questa occasione, per fare ancora più festa, arriva nella sala due Tenax Tube ‘Vinyl‘ che vedrà susseguirsi in consolle Simone Fanfani, Isabella Centaro e il grande atteso LTJ Xperience che, con i suoi groove caldi e la sua conoscenza musicale enciclopedica, e la sua decennale carriera, è garantito che vi farà dimenticare lo stress di una settimana e vi farà sciogliere dentro ritmi sapientemente selezionati.

E allora siete pronti a metterci tutto il vostro cuore? Vi aspettiamo sabato sulla pista del Tenax, don’t miss it!